Un articolato provvedimento del Tribunale della Spezia, in data 4 marzo 2020, affronta un tema delicato, negando l’estensione dei poteri dell’amministratore di sostegno di soggetto in coma ed in stato di incoscienza a contrarre matrimonio, poiché si tratta di atto personalissimo che deve derivare da consenso espresso (o inequivocabilmente desumibile) dall’amministrato. La peculiarità della vicenda […]Continue reading

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A seguito di una caduta in motorino, avvenuta lunga la strada pubblica. causa di una disconnessione dell’asfalto, non è il danneggiato a dover provare l’anomalia sussistente sul manto stradale , è invece  l’ente pubblico a dover dar prova di aver diligentemente assolto al proprio obbligo di custodia e dell’eventuale concorso causale legato alla condotta del […]Continue reading

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La Corte di legittimità ( Cass.civ. sez. VI-3 ord. 26 maggio 2020 n. 9637)  rileva come la sentenza che si limiti ad accertare l’inesistenza di una servitù (accogliendo la domanda negatoria ex art 949 c.c.) oppure quella che ne accerti l’esistenza ai sensi dell’art. 1079 c.c., ove non contenga specifiche disposizioni suscettibili di attuazione, non […]Continue reading

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Un padre chiude inavvertitamente lo sportello dell’auto,  rompendo in tal modo il dito del figlio che si trovava all’interno. Il veicolo gli era stato prestato da una conoscente, che viene citata in giudizio unitamente alla compagnia che la assicura per la RCA, per ottenere il risarcimento dei danni: dapprima il Giudice di Pace di Napoli […]Continue reading

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Il 13 maggio 2020 il Consiglio dei Ministri ha approvato il cosiddetto c.d. Decreto Rilancio, dalle cui bozze – reperibili in rete – risultavano due disposizioni in tema di condominio: “Art.212-ter Modifiche all’art. 83 del decreto legge 17 marzo 2020, n. 18 1. All’articolo 83 del decreto-legge 17 marzo 2020 n. 18 convertito, con modificazioni, […]Continue reading

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Nell’esecuzione presso terzi, in cui il creditore pignorante agisce sui crediti del debitore per un importo pari a quello precettato aumentato della metà ai sensi dell’art. 546 c.p.c., il giudice non potrà assegnare al creditore – che non abbia esteso l’oggetto del pignoramento – somme eccedenti quell’importo, anche se costui abbia provveduto ad intervenire nell’esecuzione […]Continue reading

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Le c.d. clausole claims made, che impongono all’assicurato una determinata condotta a pena di decadenza della garanzia, non sono necessariamente vessatorie ma possono non essere meritevoli di tutela, secondo un apprezzamento rimesso al giudice di merito, che deve valutare se la previsione contrattuale non renda eccessivamente oneroso o impossibile  l’esercizio del diritto da parte dell’assicurato.. […]Continue reading

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Locazione commerciale, il conduttore inadempiente deve risarcire il danno . La Cassazione, con una ponderosa pronuncia  ( Cass.civ. sez. III 5 maggio 2020 n. 8482),  rileva che se  il contratto di locazione si risolve per l’inadempimento del conduttore, costui può essere condannato anche al risarcimento del danno subito dal locatore, che – ove non vi […]Continue reading

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E’ quanto ha statuito una recente sentenza della Suprema Corte (Cass.civ. sez. III 6 maggio 2020 n. 8530),  relativamente alla domanda di risarcimento proposta dal soggetto che ha subito danno da sinistro stradale e ha, dapprima, azionato causa dinanzi al giudice di pace per i danni subiti dal proprio veicolo e, successivamente, ha promosso azione dinanzi […]Continue reading

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